Questioni teologiche di etica e di morale cristiana
La Teologia morale fondamentale, partendo innanzitutto dall’analisi della crisi contemporanea
Autore: Claudio Daniele / Ed. EDUcatt, Milano 2019.
Il testo affronta in linea generale la Teologia morale fondamentale, partendo innanzitutto dall’analisi della crisi contemporanea, si passa ad affrontare l’etica cristiana, arrivando ad offrire una riflessione sullo “stile morale” di Gesù, così come viene tracciato dai racconti evangelici.
Nella seconda parte, si passa ad analizzare quali sono le coordinate e le radici dell’etica-morale cristiana, attraverso l’esame del decalogo, la ricapitolazione della legge antica nel Discorso della montagna di Gesù, le tematiche della libertà, del peccato, della coscienza.
La terza parte si concentra sulla definizione degli ambiti del vivere ovvero analizza alcune questioni bioetiche come la problematica del gender, l’etica sessuale.
Infine il testo prende in considerazione alcun e questioni scelte di bioetica e di morale come la famiglia, il lavoro, l’economia, per concludere con alcuni accenni sul tema dell’educazione morale in vista di una vita buona e riuscita.
La teologia morale non è sinonimo di dottrina morale
Tratto dal primo capitolo di “Questioni teologiche di etica e di morale cristiana
«La teologia morale fondamentale non è l’esposizione della dottrina morale. Ogni comunità umana possiede una dottrina morale ovvero un insieme di comportamenti, abitudini, norme di condotta, itinerari pedagogici, consuetudini… anche la Comunità cristiana possiede una propria dottrina morale sia nella forma codificata in norme, sia nella forma vissuta di tradizione morale vivente. La teologia non può darne esposizione dettagliata se non in simbiosi con l’attestazione biblico-evangelica, il magistero della Chiesa, la testimonianza dei cristiani, la trasmissione della fede. La teologia morale fondamentale non è considerazione moralistica dei fatti. Il moralismo è la comparazione tra realtà dei comportamenti e dottrina morale ideale, con lo scopo di denunciare l’incoerenza tra idealità e prassi vissuta, promuovendo una maggiore idealità. Questa può trasformarsi in abitudine mentale, con la presunzione di essere forma mentis. In questo caso si tratta di una rinuncia ad una maggiore responsabilità intellettuale».
Perchè questo testo
Questo testo nasce dall’esigenza di offrire agli studenti dell’Università Cattolica – Facoltà di Economia sede di Milano, uno strumento utile e riassuntivo sull’ambito della riflessione teologica che riguarda la morale cristiana.
Nel percorso di studi per la laurea triennale infatti è previsto al terzo anno un corso di teologia specifico su questa tematica, ovviamente indirizzata all’attenzione sulle problematiche del lavoro, della gestione di impresa dell’etica in economia e nelle relazioni umane.










