Teologia Morale
Teologia morale: una riflessione tra etica e morale
In teologia il termine “morale” può essere sintetizzato nella seguente affermazione:
“Si ponga speciale cura nel perfezionare la teologia morale, in modo che la sua esposizione scientifica, più nutrita della dottrina della sacra Scrittura, illustri la grandezza della vocazione dei fedeli in Cristo e il loro obbligo di apportare frutto nella carità per la vita del mondo (Decreto sulla formazione sacerdotale Optatam Totius n. 16, del Papa San Paolo VI).”

L’aggettivo “morale”, dal latino moralis introdotto da Cicerone
L’aggettivo “morale” deriva dal latino moralis, termine introdotto da Cicerone per rendere il greco ethycòs, con cui veniva designata una delle tre parti in cui era suddiviso il sapere filosofico (insieme alla Logica e alla Fisica). L’aggettivo greco rimanda a èthos che indica “costume”, “modo abituale di agire”, “carattere”, “dimora”. Di queste accezioni le ultime due non si ritrovano nel corrispondente termine latino mos.
Sconosciuto alla tradizione antica, l’uso del sostantivo “morale” si afferma in epoca moderna per qualificare un ambito specifico della filosofia e uno stile di vita. Pian piano diventa uno dei vari ambiti in cui viene progressivamente distinto il vivere umano, accanto al diritto, alla religione, alla famiglia, all’economia, all’arte, ecc.
Spesso il termine “etica” (forma grecizzante), oggi di gran lunga preferito a “morale”, viene usato per designare una riflessione di tipo filosofico con la pretesa di orientare e giudicare l’agire propriamente umano, che scaturisce da una decisione libera. Taluni preferiscono riservare questa accezione al termine “etica”, designando invece con “morale” la fattuale condotta di un gruppo umano in quanto disciplinata da norme. Entrambi i sostantivi devono essere considerati e relazionati ad una seria riflessione critica su ciò che deve essere l’agire della persona umana affinché questa, in modo libero e responsabile, possa pervenire al suo compimento integrale, senza venir meno a se stessa. Dunque il compito della teologia è quello di riflettere sull’agire umano in chiave morale.









