Il corpo del Dio nei miti delle origini
La religiosità dell’uomo, a partire dai racconti mitici sull’origine del mondo e dell’uomo, si contraddistingue per un’attenzione particolare circa la creazione degli esseri viventi, tramite il dono stesso di una divinità che, a tal scopo, “consegna” per così dire il suo corpo morto.

Il mito delle Isole Marianne
Riportiamo a tal proposito la narrazione di un mito proveniente dalle Isole Marianne:
Negli infiniti spazi dell’universo, prima della creazione della terra, viveva un Essere Onnipotente. Con l’andar del tempo si sentì vicino alla morte e chiamò a sé sua sorella, anch’essa divina. Le disse come voleva essere sepolto e le diede tutti i suoi poteri soprannaturali. Prima di morire ordinò: “Voglio che dai miei occhi si creino il sole e la luna; dal mio petto il cielo, dal mio dorso si crei la terra, dalle sopracciglia l’arcobaleno, dalle altre parti del corpo si formino tutte le altre cose…”. Poi l’Essere Onnipotente morì e sua sorella eseguì gli ordini. Così fu creato il mondo.
Come emerge dal racconto “mitico”, ovvero “favoloso” nel senso di testo “sapiente” cioè frutto della profonda riflessione dei popoli antichi, le realtà creaturali hanno avuto origine dal corpo del Dio Onnipotente, il quale offre sé stesso, la sua fisicità per dare la vita. Insomma la morte del Dio determina la vita del mondo in uno scambio vitale di donazione.
L’intenzione originaria di Dio: offrire sé stesso
La riflessione teologica sul corpo emerge dunque come intenzione originaria del divino di offrire sé stesso, nella sua realtà più semplice e concreta.
Il fatto stesso che il Dio sia considerato, non semplicemente un essere spirituale, ma corporeo, avvicina in modo, oserei dire “carnale”, la realtà umana, assumendola come propria identificazione.
Altro aspetto, per certi versi paradossale, è il fatto che proprio grazie alla morte del Dio è possibile la nascita della vita, per tutte le creature. Quasi a dire che il divino è disposto ad “annientare” se stesso pur di fare un dono gratuito di esistenza.









