Teologia in pillole: il nuovo portale dedicato al mondo della teologia
Qual’è l’obbiettivo di teologiainpillole.it?
Il titolo del presente sito “pillole di teologia” richiama anzitutto un vecchio modo di dire che, riguardo ad una persona particolarmente istruita e competente nel parlare, così recita: “Quel tale offre pillole di saggezza”.
L’obiettivo di questo sito è proprio quello di offrire umilmente e senza pretesa di fare intellettualismo, delle salutari (si spera) pillole di teologia che all’apparenza possono sembrare insignificanti ma in realtà, proprio come le pillole medicinali, possiedono al loro interno dei validi principi attivi che possono, in qualche modo, risanare anche le piccole ferite che molti portano nell’animo.
Con questo non mi si accusi di “voler indorare la pillola” poiché l’intento non è certamente quello di fare proselitismo o di lavare il cervello a qualcuno, ma lo scopo è proprio quello di offrire alla vostra attenta lettura, la teologia come farmaco di vita e di speranza.

La teologia è fatta di pensieri positivi, ma che fanno riflettere
Quanto bisogno abbiamo di pensieri positivi, alti, profondi, intensi…certo spesso le pillole sono anche spiacevoli e si fa fatica ad ingoiarle, e forse taluni argomenti risulteranno “amari”, però è certo che, come mi insegnava mia nonna, “La medicina anche se è amara è per il tuo bene Claudio: la devi prendere!” oppure, come cantava la famosa Mary Poppins, “Con un poco di zucchero la pillola va giù!”.
Lo zucchero come il sale è ciò che dà sapore ai nostri cibi; così vale anche per la sapienza che la teologia è chiamata ad offrire. Infatti la parola “Sapienza”, che tra l’altro è il titolo di un preziosissimo libro biblico, deriva dal verbo latino sàpere significa anzitutto “avere o sentire sapore”. Avere il dono della sapienza significa essere capaci di dare gusto alla propria esistenza e al proprio pensiero.
Dunque, così come i cibi con i loro sapori conferiscono diletto al palato, allo stomaco e all’umore, anche la teologia insieme agli altri saperi umani, può contribuire alla gioia del cuore e della mente. E se la filo-sofia è “amore per la sapienza” così intesa, anche noi, a buon diritto, potremmo parlare di filo-teologia cioè “amare il discorso su Dio”.









